Album: With No Human InterventionArtista: Aborym
Anno: 2002
Genere: Industrial Black Metal
E' di gran lunga l'album degli Aborym che preferisco, forse in questo album la technomusick di Nysrok (fondatore del sideproject "Alien Vampires" che propongono una Hellektro decisamente aggressiva, n.d.r.) si sente di più che negli altri: influenze industrial, batteria elettronica, gran dose di tastiere e addirittura un pezzo praticamente techno (Chernobyl Generation). Ok da come l'ho descritto sembra un album di Angerfist (Dj Hardcore, n.d.r.), ma è puro black metal benchè sia ibrido (io li ritengo l'orgoglio italiano). L'album, specialmente la title track, propone principalmente atmosfere apocalyptiche; poi ci sono anche le parti terribilmente atmosferiche, addirittura con chitarre assenti e solo tastiera: qui è l'introduzione ad una visione post-apocalyptica.. praticamente dopo cheè successo il misfatto, guardare dall'alto l'umanità rasa al suolo.. e lui lassù ride.. bastardo! Ok è vero ci sono anche atmosfere un po' erotiche.. la donna orgasmatica in "The Triumph" parla chiaro.. (ecco perchè si chiama Il Trionfo!!). Basta comunque fare un collegamento della title track con la copertina per capire a cos'è collegata l'apocalysse: l'umanità che sorpassa il limite, il menefreghismo dell'etica umana, l'abbandono religioso (tuto ciò sembra collegarsialle correnti transumanistiche, di cui io faccio "propaganda").
Album spettacolare, l'ascolterei migliaia di volte al giorno.. non ci riesco solo perchè 24 ore non sono abbastanza.. buah!
Tracklist
01 - Antichristian Codec Intro
02 - With No Human Intervention
03 - U.V. Impaler
04 - Humechanics-Virus
05 - Does Not Compute
06 - Faustian Spirit Of The Earth
07 - Digital Coat Masque
08 - The Triumph
09 - Black Hole Spell
10 - Mental Striken Terror Action 2
11 - Out Of Shell
12 - Chernobyl Generation
13 - The Alienation Of A Blackened Heart
14 - Automatik Raveolution Satan
Review written by DCLXVI